Mi sono reso conto ora che oggi è venerdì, che non avevo scritto niente e che è quasi ora di cena - non in quest'ordine, a dire il vero, ma non che sia fondamentale.
Il termine 'precessione' - ho deciso che da ora in poi userò gli apostrofi come virgolette - è legato a un gran numero di fenomeni fisici: in questi giorni ho sotto esame il moto che la trottola compie quando ha rallentato ma ancora non si è fermata, ovvero i pochi istanti che passa girando su se stessa ma con l'asse sbilenco, se mi si passa il termine. Obliquo forse sarebbe più corretto, ma lasciam stare queste quisquilie.
Visualizzazione post con etichetta Opinioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Opinioni. Mostra tutti i post
venerdì 13 luglio 2012
venerdì 29 giugno 2012
L'incontro sfortuito in un liceo nostrano di una tenda e una macchina da cucire
Diciamo che, se per ipotesi Famiglia Cristiana facesse un test del tipo Quale personaggio biblico sei?, e, supponiamolo per amor di discussione, mi trovassi ad affrontare il suddetto test, probabilmente il risultato sarebbe qualcosa come Maria di Betania: la vita contemplativa, o giù di lì, i motivi del suddetto vivere contemplativo trovandosi nella contemplazione delle pareti della camera in cui si dovrebbe studiare, o di recenti geroglifici poggiati su carta.
giovedì 28 giugno 2012
venerdì 11 maggio 2012
L'insetto e i suoi derivati
Quest'oggi l'Originale ha tirato giù la solita manfrina del comprendere la vita riportandola a schemi matematici: noialtri gli si vuole bene, e ormai, un po' come col caro nonnetto che ha perso qualche colpo, tendiamo ad annuire con fare condiscendente alle sue uscite, così da non scatenare interminabili discussioni.
Ad ogni modo, il nostro, come ogni buonfondamentalista matematico, è diventato sostanzialmente sordo a qualsiasi critica al suo sistema di pensiero, così che ogni tanto ci si può arrischiare a contraddirlo, fino ad asserire addirittura l'esatto opposto di ciò che sostiene.
Esempio: «Bisognerebbe scegliere se capire la vita o viverla.»
L'asserzione di cui sopra mostra in generale come la correttezza grammaticale non abbia nulla a che fare con la sensatezza del pensiero espresso - parlo di (mancata) sensatezza perché si può osservare come la frase mantenga sostanzialmente immutato il proprio significato sostituendo a "capire" un qualsiasi verbo, eccezion fatta per vivere. Da un altro punto di vista, è una frasetta che può essere usata per demolire qualsiasi proposito, ed è quindi in qualche modo un mezzo ideale per accendere le discussioni - se non fosse che l'Originale non ha abboccato. Che peccato.
Mentre riflettevo sul capire la vita o viverla, mi sono imbattuto nella seguente striscia:
La fonte è xkcd, ed esemplifica bene come non si possa fare lo scienziato; si è uomini di scienza, più come un temperamento che come un talento (il titolo della striscia è proprio "Temper"), e questo può destare un certo interesse nella categoria.
Per volare più basso: ieri ho avuto la brillante idea di lasciar "cambiare aria" alla mia stanza fino alle 8 di sera, con il bel risultato di trovarmi al momento di andare a dormire invaso da insettini di diversa stazza e specie. Per quanto più di qualcuno, per il troppo osare, fosse finito arrosto nella lampada, ne rimanevano in numero tale da non poterli schiacciare tutti a colpi di ciabatta, così si è dovuti passare al DDT, per poi arieggiare la camera per evitare conseguenze spiacevoli quanto crudamente ironiche. Prevedibile esito: ancora più insettini.
Nicolaj ha portato un po' d'ordine in tutto ciò - entusiasmato dall'insetticida come fosse un oppiaceo, ha prima provveduto ad aggravare la situazione dell'ossigeno come minoranza etnica nella comunità dei gas presenti in camera, per poi, armato di una ciabatta per mano, abbattere uno per volta i coraggiosi superstiti nemici - da segnalarsi un'uccisione per lancio della calzatura, di indubbio effetto scenico.
I nostri eroici uomini di scienza (più qualche intruso) saranno nuovamente impegnati stasera a capire la vita e svelare i profondi misteri dell'esistenza rimanendo incollati dietro ad un monitor per trastullarsi con giochi di 15 anni fa.
Son cose che ci si deve nascere per forza.
Ad ogni modo, il nostro, come ogni buon
Esempio: «Bisognerebbe scegliere se capire la vita o viverla.»
L'asserzione di cui sopra mostra in generale come la correttezza grammaticale non abbia nulla a che fare con la sensatezza del pensiero espresso - parlo di (mancata) sensatezza perché si può osservare come la frase mantenga sostanzialmente immutato il proprio significato sostituendo a "capire" un qualsiasi verbo, eccezion fatta per vivere. Da un altro punto di vista, è una frasetta che può essere usata per demolire qualsiasi proposito, ed è quindi in qualche modo un mezzo ideale per accendere le discussioni - se non fosse che l'Originale non ha abboccato. Che peccato.
Mentre riflettevo sul capire la vita o viverla, mi sono imbattuto nella seguente striscia:
| «Or am I a scientist?» |
La fonte è xkcd, ed esemplifica bene come non si possa fare lo scienziato; si è uomini di scienza, più come un temperamento che come un talento (il titolo della striscia è proprio "Temper"), e questo può destare un certo interesse nella categoria.
Per volare più basso: ieri ho avuto la brillante idea di lasciar "cambiare aria" alla mia stanza fino alle 8 di sera, con il bel risultato di trovarmi al momento di andare a dormire invaso da insettini di diversa stazza e specie. Per quanto più di qualcuno, per il troppo osare, fosse finito arrosto nella lampada, ne rimanevano in numero tale da non poterli schiacciare tutti a colpi di ciabatta, così si è dovuti passare al DDT, per poi arieggiare la camera per evitare conseguenze spiacevoli quanto crudamente ironiche. Prevedibile esito: ancora più insettini.
Nicolaj ha portato un po' d'ordine in tutto ciò - entusiasmato dall'insetticida come fosse un oppiaceo, ha prima provveduto ad aggravare la situazione dell'ossigeno come minoranza etnica nella comunità dei gas presenti in camera, per poi, armato di una ciabatta per mano, abbattere uno per volta i coraggiosi superstiti nemici - da segnalarsi un'uccisione per lancio della calzatura, di indubbio effetto scenico.
I nostri eroici uomini di scienza (più qualche intruso) saranno nuovamente impegnati stasera a capire la vita e svelare i profondi misteri dell'esistenza rimanendo incollati dietro ad un monitor per trastullarsi con giochi di 15 anni fa.
Son cose che ci si deve nascere per forza.
Iscriviti a:
Post (Atom)